Il benessere inizia a tavola: parola di elettrodomestico

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Il prossimo sabato 21 maggio si celebrerà la Giornata mondiale dell’obesità, un problema che, stando ai risultati pubblicati in un recente studio dell’Imperial College di Londra condotto in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della Sanità, ha ormai raggiunto dimensioni davvero allarmanti: dai circa 105 milioni di soggetti obesi stimati nel 1975 si è infatti passati agli oltre 641 milioni del 2014, pari a quasi il 13% della popolazione mondiale adulta. Un aumento vertiginoso che fa ormai parlare i ricercatori di vera e propria “epidemia di obesità”.

Guardando alla Svizzera, negli ultimi 20 anni il numero dei casi di obesità è praticamente raddoppiato, iniziando purtroppo a interessare anche bambini e adolescenti: circa il 41% della popolazione adulta è in sovrappeso, di cui il 10% obeso, e tra i bambini e gli adolescenti, il 19% è in sovrappeso oppure obeso. La percentuale di bambini in sovrappeso e adiposi in età prescolare è pari al 13,3%, e la percentuale sembra aumentare via via con il crescere dell’età, arrivando a interessare più del quarto degli studenti delle scuole superiori.

Da un’indagine sulla salute in Svizzera effettuata nel 2012 risulta inoltre che solo l’11% della popolazione residente osservi la raccomandazione della Società Svizzera di Nutrizione di mangiare almeno due porzioni di frutta e tre porzioni di verdura al giorno.

Un problema che, non solo minaccia seriamente la salute di chi ne è affetto, ma che secondo i calcoli effettuati dall’Ufficio federale della sanità pubblica, arriva a generare costi per la comunità davvero esorbitanti: nel periodo tra il 2002 e il 2012 i costi delle malattie legate a sovrappeso e obesità sono difatti triplicati, passando dai 2,648 miliardi ai 7,99 miliardi di franchi all’anno. A livello corporeo e sistemico le conseguenze di sovrappeso e obesità sono molteplici e alcune della quali davvero gravi e invalidanti: tra le più frequenti si annoverano il Diabete, le malattie cardiovascolari e l’ipertensione, disturbi respiratori,  osteoartrite e alcune forme di cancro. Oltre ovviamente a problematiche di carattere psicologico e a livello di qualità della vita.
Anche in questo caso, però, la tecnologia può fare molto, agevolando non solo la preparazione di cibi meno calorici e poveri di sostanze grasse, ma anche il consumo di alimenti più sani e digeribili. La moderna industria del piccolo elettrodomestico mette difatti a disposizione una gran varietà di dispositivi particolarmente efficienti sotto il profilo della salute e del benessere a tavola, e che associano a tecniche di preparazione davvero semplici e veloci anche l’utilizzo di cibi leggeri e salutari come frutta e verdura, rendendoli più gustosi e appetibili.

Le soluzioni a disposizione dei salutisti sono davvero infinite, a iniziare da frullatori, centrifughe, mixer ed estrattori di succo, in grado di preparare bevande altamente energetiche e ricche in fibre e sali minerali, ma al tempo stesso caratterizzate da un apporto calorico particolarmente ridotto. A questi si possono poi affiancare altri prodotti come essiccatori e macchine sottovuoto, che permettono di conservare al meglio gli alimenti, friggitrici capaci di cucinare pietanze senza olio, e vaporiere per una migliore preparazione di alimenti mediante la forza “benefica” del vapore. Ma non finisce qui. La salute tra i fornelli è possibile incentivarla anche per mezzo di impastatrici, con le quali delle quali poter preparare pane, pasta, dolci e altri innumerevoli piatti in casa propria, yogurtiere per la preparazione casalinga di derivati del latte, e forni a microonde dotati di particolari programmi e funzionalità a carattere prettamente dietetico. Per affiancare poi ai cibi anche un buon apporto giornaliero di acqua sana e rinfrescante, si può poi optare anche per un depuratore in grado di purificare l’acqua del rubinetto da scorie e impurità.

Insomma, la scelta è davvero ampia e da affiancare all’altrettanto variegata offerta di prodotti per la salute e il benessere e per il fitness che, tutti assieme, possono davvero fare la differenza nella condotta di una vita più sana ed equilibrata e nella prevenzione dei principali disturbi e affezioni.

 

La Redazione