Impressioni dal Mobile World Congress di Barcellona

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Il “mobile” é tutto, questo lo slogan di una manifestazione davvero impressionante, il Mobile World Congress di Barcellona 2016. Paradiso per i tecnofili di tutto il mondo, la fiera più grande d’Europa sull’universo delle tecnologie wireless, mobili e cloud si é fregiata della presenza di uno smagliante Zuckerberg, che ha fatto l’occhiolino a Apple sulla questione delle backdoor richieste dall’FBI e plaude alla realtà virtuale, é stata selezionata dai grandi brand del mondo mobile e automotive per annunci attesissimi, su cui gli stessi produttori avevano mantenuto il riserbo al CES di Las Vegas, e ha spodestato l’Internet delle cose dal primato che gli é stato assegnato dai media e dal mercato, a favore, numericamente parlando, di quella che definiremmo “virtual insanity” per dirla con un noto brano musicale di fine anni novanta (guardate lo slideshow!).

Poche in effetti le novità IoT, wearables a parte, tra cui spicca un fenomenale anello con doppio chip NFC per scambiare al volo i propri dati con il cellulare dell’interlocutore, sbloccare il proprio cellulare senza pin e potenzialmente aprire la portiera dell’autovettura o accendere la motocicletta, e applicazioni davvero estese per monitorare il proprio stato di salute (cfr. immagini HTC nello slideshow) o addirittura per lavarsi i denti (OralB ci ha sorpresi! Chi l’avrebbe mai detto!). Facendo affidamento su quanto abbiamo osservato al Mobile World Congress, indubbiamente la prima vera applicazione IoT con un impatto concreto sulle nostre vite si realizzerà in ambito automotive e anche a breve termine. Numerosissimi gli esempi di collaborazioni tra produttori di autovetture e di device mobili, dalla Seat alla Ford, fino ad un’enigmatica Fiat 500 presente sullo stand delle “alleanze” di Samsung. Dai sistemi avanzatissimi di monitoraggio del veicolo presentati da Panasonic alle soluzioni di car sharing via mobile (senza chiavi!) presentate da partner Samsung, fino alle piattaforme per effettuare acquisti e pagamenti direttamente dalla vettura presentate da Visa, non vediamo l’ora di raccontarvi il mondo dell’automobile interconnessa.

Altra stranezza inaspettata é stata la massiccia presenza di produttori di sicurezza informatica. Da Lookout a Kaspersky, passando da G DATA, F-Secure, Eset, AVG e Avast, sono solo pochi i grandi brand che mancavano all’appello. Non possiamo che augurarci che tale forte presenza sia utile al fine di motivare gli utenti a proteggere meglio i propri dispositivi mobili.

Stand assurdi e di dimensioni apocalittiche a parte, che dire della presenza di varie aziende svizzere a Barcellona, tra cui numerose startup. Il motto “more than chocolate” scelto da una delle delegazioni del nostro Paese ci ha fatto sorridere e merita maggior attenzione, vi racconteremo di queste aziende nei prossimi giorni. Per ora un “ritratto” dei nostri nello slideshow qui di seguito.