Loewe Bild 7.55 OLED – Un tv che è tutto un programma

Print Friendly

I televisori a tecnologia OLED sono al momento l’ultima frontiera quanto a fedeltà cromatica, secondi a nessuno. OLED, acronimo di Organic Light Emitting Diode, consente schermi sottili e pieghevoli, capaci di competitivi tempi di risposta senza il fastidioso effetto scia tipico degli LCD, profondità e ampiezza colori, livello infinito del nero, tenuta di contrasto e brillantezza anche allontanandosi dal centro dello schermo e certo non ultimi i bassi consumi.

loewe-bild-7-55-1

Più che le ore di esercizio (la coreana LG ha recentemente dichiarato pannelli OLED della durata di 100.000 ore) la maggiore preoccupazione al momento è legata al (basso) rischio di ‘ritenzione d’immagine’, fenomeno che anche se in misura nettamente più contenuta rispetto ai vecchi schermi al plasma, col tempo potrebbe affliggere il pannello con la comparsa di zone più scure, anche a schermo spento, dove potrebbe persistere il logo fisso dell’amato canale televisivo.

Anche Loewe, marchio tedesco d’eccellenza, ha recentemente inserito a catalogo due televisori a tecnologia OLED, 55 e 65 pollici. Noi di On siamo stati i primi a ricevere il 55 pollici per un test approfondito, oltremodo ansiosi di metterlo alla prova per saggiarne la qualità tecnica.

 

Imballo e aggiornamento

Prima ancora che il tv a impressionare è stato il contenitore per il trasporto, realizzato per evitare bruschi scossoni al pannello, all’interno di una solida base in polistirolo, due cinghie regolabili per mantenerlo stabile e un’altrettanto poderosa protezione superiore. In una scatola separata il piedistallo a corredo e il pesante motore elettrico per il migliore angolo di visione. La piantana in effetti non è l’unico elemento motorizzato ma anche il soundbar sottoschermo possiede un pannello a scomparsa. Ricordiamo che a corredo è disponibile anche l’ancoraggio a muro.

Un tv alto di gamma dove pareva lecito aspettarsi un congruo volume di accessori mentre all’interno della confezione, oltre al ricco manuale con immagini a colori, abbiamo trovato unicamente telecomando, presa di alimentazione e cavo antenna (75 Ohm). A proposito del telecomando, di buona ergonomia nonostante la vistosa lunghezza, si hanno a portata di dito tutte le funzioni senza che vi sia alcuna necessità di intervenire fisicamente sul tv.

Uno schermo davvero bello da vedere, linee sobrie, profilo minimalista con l’unico vezzo del costruttore presente sul bordo laterale destro e il logo Loewe che svetta in posizione perpendicolare.

Risolto assemblaggio e montaggio della piantana motorizzata abbiamo acceso il tv sfruttando immediatamente il Wi-Fi per collegarlo a Internet scoprendo che il firmware presente (V 4.0.38.0) andava aggiornato al più recente (V 4.0.48.0). Nonostante la linea Internet veloce (30 Mbit/sec) abbiamo dovuto attendere circa 120 minuti che terminassero download e aggiornamento prima di riprendere nuovamente possesso del tv. Un lasso di tempo non legato a difetti del televisore bensì imputabile a una serie di fattori esterni come per esempio un sovraccarico della rete.

Navigazione menù

Una volta (ri)acceso, abbiamo inserito le informazioni base per la ricezione tv e visitato l’ampio set di schermate con impostazioni anche rilevanti come per esempio il consumo energetico il quale, a parte la ‘modalità negozio’ dimostrativa, consente la selezione ‘Home’ per un uso in un ambiente facilmente oscurabile e una ‘Premium’ nel caso di forte illuminazione del locale con conseguente maggiore consumo. Occorre decidere se l’apparato verrà utilizzato come classico televisore o monitor per computer, sfruttando evidentemente le relative preimpostazioni di fabbrica, ma va anche comunicato al software di gestione come si intende ascoltare l’audio: se direttamente da soundbar piuttosto che tramite amplificazione esterna.

Prima delle rilevazioni riteniamo doverosa una premessa: test e verifiche su luminosità, spazio colore, contrasto e definizione sono stati eseguiti ragionando con l’HDR attivo mentre ci è stato comunicato (purtroppo) a posteriori che tale funzione non era realmente attiva in quanto ancora assente nel firmware. L’aggiornamento con aggiunta della preziosa compatibilità HDR sarà disponibile a inizio 2017, gratuita per i possessori del tv.

 

Cos’è l’HDR

In quest’ultimo scorcio di 2016 possiamo senz’altro affermare che la più recente rivoluzione in ambito tv Ultra High Definition o 4K risiede nella rinnovata capacità di sfruttare le potenzialità di tale risoluzione grazie all’avvento dell’HDR, l’High Dynamic Range. HDR è sinonimo di nuova tecnologia a risalto dell’immagine, aumentandone il cosiddetto intervallo dinamico, tra le sezioni più chiare e le scure. Un programma HDR consente un notevole balzo in avanti per brillantezza e fedeltà cromatica, ancora meglio se in presenza di un tv OLED dove il livello dei neri raggiunge quote straordinarie, proprio come per il nostro Loewe. Per sfruttare tale potenzialità il programma visualizzato deve possedere tale codifica e il televisore deve essere in grado di decodificare tali informazioni.

Altro tipo di tecnologia del tutto simile all’HDR (nello specifico HDR-10) è lo standard concorrente Dolby Vision, che non ha ancora beneficiato di ampia diffusione sui televisori eccetto alcuni marchi di prestigio.

Visione programmi

Oltre alle rilevazioni tecniche del caso abbiamo provato alcuni Blu-ray UHD 4K i quali, nonostante la (temporanea) assenza dell’HDR sul tv, risultavano pienamente godibili sotto il profilo dell’immagine eccetto la sensazione di una più contenuta estensione dei colori riscontrabile in secondo piano. Il pannello OLED, prodotto dalla coreana LG Electronics, fa egregiamente il suo lavoro in particolare risaltando gli elementi alle basse luci e con un livello di neri a dir poco sorprendente, mantenendo elevato il senso di profondità di campo. Il pannello è tra i pochi UHD in commercio a essere compatibile anche con programmi 3D stereoscopici, HDR e Dolby Vision.

Dotato di tuner DVB-T2 per il digitale terrestre, tuner via cavo, ricevitore satellitare e hard disk integrato da 1000 Gigabyte per la registrazione dei programmi tv, possiede il tipico slot Common Interface (CI/CI+) per l’uso di schede a sblocco delle trasmissioni criptate a pagamento.

 

La sensazione generale nel corso della visione sia di programmi tv che via Web piuttosto che di Blu-ray 4K è quella di un pannello con un buon livello di luminosità. L’ascolto tramite soundbar ci ha sorpresi per la potenza esprimibile sia nel corso di programmi con dialoghi prevalenti che con opere ricche di effetti.

Tra le numerose funzioni a disposizione dell’utilizzatore segnaliamo la rilevazione intelligente della luminosità del locale e il conseguente adattamento di quella del pannello.

La sezione smart del televisore consente una navigazione piuttosto intuitiva senza che sia necessario approfondirne l’uso attraverso il manuale, anche qui abbiamo trovato alcune schermate vuote o con errati riferimenti, consci che tutto andrà a risolversi con il successivo aggiornamento. La rilevazione del canale disponibile collegati al Web è rapida e senza indugi, abbiamo testato vari canali tedeschi tra quelli disponibili oltre a Netflix, richiamando alcune serie tv a risoluzione 4K e anche in questo caso la qualità d’insieme non ha tradito le aspettative.

recommended-72dpi

Upgrade fondamentale

In conclusione le premesse tecnologiche affinché questo tv alto di gamma possa essere un grande successo ci sono tutte e Loewe fornirà a breve nuovi aggiornamenti firmware per la compatibilità tra cui HDR e Dolby Vision a completamento di uno dei televisori più all’avanguardia del mercato.

 

      Loewe Bild 7.55 scheda tecnica

  • Dimensioni schermo: 139,7 cm (55″)
  • Peso: 22,6 Kg
  • Tipologia HD: 4K Ultra HD
  • Risoluzione: 3840 x 2160 pixel
  • Tecnologia display: OLED
  • Formato: 16:9
  • Risoluzioni grafiche supportate: 3840 x 2160
  • Tempo di risposta: 1 ms
  • Luminosità schermo: 750 cd/m²
  • Angolo di visualizzazione (orizzontale): 120°
  • Angolo di visualizzazione (verticale): 120°
  • Compatibilità 3D: Si
  • Forma dello schermo: Piatto
  • Altoparlanti incorporati: 2
  • Potenza in uscita (RMS): 120 W
  • Formato audio integrato: DTS
  • Tecnologie di decodifica audio: Dolby Digital Plus
  • Subwoofer incorporato: Si
  • Tipo sintonizzatore: Analog & Digital
  • Formato del segnale digitale: DVB-C, DVB-S2, DVB-T2
  • Quantità porte HDMI: 4
  • Quantità porte USB 2.0: 2
  • Quantità di porte USB 3.0 (3.1 Gen 1) di tipo A: 1
  • Quantità porte Ethernet LAN (RJ-45): 1
  • Versione HDMI: 2.0a
  • HDCP: Si
  • Audio Return Channel (ARC): Si
  • Common interface Plus (CI+): Si
  • Versione Common interface Plus (CI+): 1.3
  • Numero prese Scart: 1
  • Uscite per cuffie: 1
  • Componenti video (YPbPr/YCbCr) in: 1
  • PC in (D-Sub): Si
  • Quantità porte VGA (D-Sub): 1
  • Uscita audio digitale ottico: 1
  • Porta DVI: no