nuTonomy – Taxi robotizzato

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A Singapore nel corso dell’estate 2016 si sono svolti i primi test del robo-taxi nuTonomy (la Renault Zoe), progetto legato alla start-up di due ingegneri dell’MIT, il Massachusetts Institute of Technology, tra cui l’italiano Emilio Frazzoli, direttore del dipartimento trasporti presso il prestigioso ateneo statunitense.

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Un futuro davvero prossimo quello dei taxi nuTonomy che saranno su strada proprio a Boston entro i prossimi mesi, con test su percorsi pubblici e non più nei più facili circuiti chiusi. La metropoli mira a capire se e come tali veicoli elettrici sapranno raggiungere obiettivi di sicurezza, accessibilità e sostenibilità. Test legati a simili progetti sono peraltro in corso anche in altri stati nordamericani tra cui California e Nevada.

Nel frattempo a Singapore, entro il 2018, dovrebbe entrare in funzione il servizio a pagamento senza safety driver con un parco nuTonomy di almeno 100 esemplari. Secondo quanto affermato dagli stessi ingegneri le auto robotizzate dovrebbero accumulare esperienza per un elevatissimo volume di ore, solo così si potrebbe essere certi di una maggiore sicurezza. È per questo che su tutti i veicoli sarà comunque presente un guidatore in grado di intervenire in caso di anomalia.